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1\3 - Pergolato in legno, come fare le scelte giuste, per non mangiarsi il fegato...

Il pergolato in legno, rimane uno degli arredi esterni più desiderati nella nostra bella Toscana, ma spesso mi trovo a vedere pergolati realizzati malamente, imbarcati, storti e con ferramenta che si arrugginisce dopo poche settimane .

Scommetto che non vuoi trovarti in una situazione del genere, giusto?

Sicuramente sei una persona che vuole spendere bene i propri soldi, e non ritrovarsi con l'amaro in bocca davanti a un'opera fatta coi piedi, a maggior ragione se si tratta di casa tua, e di uno spazio che stai creando per rilassarti insieme alla tua famiglia!

Oggi voglio darti alcuni consigli, per scegliere la ditta o l'artigiano giusto, al quale affidare la costruzione del tuo pergolato in legno, o se vuoi cimentarti nel fai-da-te.


Apro una piccola parentesi riguardo a questo ultimo aspetto; puoi considerare di costruirti un pergolato, da solo, a patto che le dimensioni siano modeste ( inferiori a 3 metri di lato indicativamente ) e se hai qualcuno che può aiutarti, fermo restando che affidare i lavori a un professionista, è sempre la scelta migliore, sia per ragioni di sicurezza, che di buona riuscita del lavoro...


Ricorda che un professionista serio, ha attrezzature professioni per lavorare, conosce le norme di sicurezza e sa quali materiali scegliere per il miglior risultato!



- pergola in legno Tecno Cover, con telo scorrevole PVC - realizzato a Punta Ala -

Torniamo alla nostra guida.

- Cos'è e perchè scegliere un pergolato in legno.

Il pergolato in legno, è una struttura ombreggiante e\o di supporto per piante o vegetazione, o di supporto per ombreggianti quali cannucce, teli, coperture rigide opache o trasparenti, o anche schermature mobili.

Attenzione! Un pergolato in legno, coperto da piante, o coperto con pannelli di policarbonato ( esempio di pannello rigido ), configura due opere ben distinte, in materia di permessi edilizi, volumetrie, ecc! Ma ci torneremo dopo...

Il pergolato in legno, è la giusta scelta, se vuoi creare una zona d'ombra,dal basso impatto ambientale e architettonico, soprattutto se coperto da piante, oppure se cerchi una struttura dallo stile rustico, da integrare nel contesto di un podere o un agriturismo.

Inoltre un Pergolato in legno, ben costruito, con la dovuta cura, può durare tutta la vita!

Se dovessimo fare un breve elenco dei vantaggi e svantaggi, di un pergolato in legno, potremmo dire che...


Vantaggi :


- Personalizzazione , sia nei colori che nelle forme

- Flessibilità realizzativa, anche in presenza di vani fuori squadro, pendenza ecc...

- Modularità, si possono aggiungere altri elementi , anche successivamente

- Versatilità , ci sono infinite possibilità di ombreggiamento e copertura

Svantaggi :


- Necessaria una manutenzione periodica ( poca, se ben costruito )

- Assenza di detrazioni fiscali


Non ho citato il fattore prezzo, perchè a scanso di equivoci, è bene sapere che un buon Pergolato, non è roba del brico sotto casa, e non costa poche centinaia di €.

Come sempre, poco costa e poco vale! Scegli bene come spendere i tuoi soldi!

- Come nasce un buon pergolato in legno?

Dal rilievo misure e dalla progettazione, ovviamente!

Prima ti ho accennato al fatto, che si possono realizzare i pergolati, in molti modi, senza copertura, con copertura vegetale, con coperture tessili o coperti da pannelli.

E' chiaro che il tipo di copertura che andrà sul pergolato, è un elemento chiave, per valutare correttamente sia le dimensioni totali, del pergolato, che le dimensioni delle travi e montanti con cui sarà costruito!

Un pergolato che deve sorreggere delle cannucce, non sarà fatto con le stesse travi di un pergolato su cui saranno fissati dei pannelli in vetro...

Un pergolato su cui far crescere dei kiwi, sarà ben più robusto di uno che sarà coperto con dell'edera.

Puoi riconoscere un professionista, già dal rilievo misure.

Diffida di chi prende le misure frettolosamente, e scarabocchia qua e la, magari dietro lo scontrino del supermercato... L'organizzazione di un'azienda, è importantissima per il risultato finale.

Anche il preventivo è importante per valutare chi hai di fronte.

Un prezzo scritto sotto a 2 righe su excell, possono garantirti un lavoro ben eseguito?

Riflettici.

- Il Legno, scegliere il materiale giusto

Eccoci arrivati al cuore del pergolato, il Legno! Che materiale meraviglioso!

Scegliere il legno giusto è alla base di un pergolato ben progettato, quindi questo è un punto davvero importante, da tenere a mente.

Molti sono convinti che il legno massello sia il non plus ultra, per qualunque manufatto, dopo tutto, si tratta del vero legno, giusto?

Bene, sappi che il massello è quanto di peggio tu possa scegliere per il tuo Pergolato!

Ti spiego brevemente perchè.

Il legno massello è fortemente soggetto a variazioni dimensionali, e alle flessioni, in poche parole, ''si muove'' . Questo perchè la fibra del massello è grezza, e sono presenti molti nodi, ovvero il punto da dove crescono i rami nell'albero, questo comporta nel legno massello, il pericolo di fessurazioni lungo la trave di legno e il distaccamento dei nodi più vecchi, facendo perdere cosi alla trave, parte della sua resistenza.

Al contrario, il lamellare, è molto stabile e resistente, perchè viene realizzato unendo più ''lamelle'' di legno, incollate e pressate tra loro, per ottenere poi una trave uniforme e con meno nodi e difetti possibili.

Inoltre il lamellare, spesso e volentieri, contiene molta meno umidità rispetto al massello, perchè essendo composto da travi più sottili , ha più facilità ad essiccarsi. Un ulteriore vantaggio dal punto di vista della stabilità dimensionale.

Ovviamente il lamellare costa di più rispetto al massello, ma una pergola in massello difficilmente ti durerà nel tempo!

Il legno più usato, tra i lamellari, per realizzare i pergolati, è l'abete che offre buone proprietà di resistenza meccanica, e un'ottima lavorabilità, essendo un legno ''tenero''.


Purtroppo però non ha una resistenza biologica molto elevata, ovvero si degrada abbastanza velocemente. Per ovviare a questo, se il vostro pergolato sarà di un colore scuro, è buona regola scegliere delle travi impregnate in autoclave, ovvero messe sotto vuoto e impregnate in profondità per proteggerle meglio dagli agenti atmosferici.

L'impregnazione in autoclave, lascia il legno con un color verde scuro, per questo è compatibile con strutture di colore scuro ( noce-castagno-ecc ), ma volendo, si riesce a lavorarle anche per realizzare strutture di colore chiaro o bianche.


Per i colori chiari però, preferisco consigliare il lamellare di Larice, un'essenza dalle proprietà meccaniche ottime, ma con una resistenza al degrado molto più alta rispetto all'abete!

Il pino invece, lo lasciamo all'ultimo posto, in quanto è l'essenza di lamellare meno pregiata e più scarsa dal punto di vista della durata e della resistenza.

Ricapitolando:

- Abete lamellare, possibilmente autoclavato, è adatto alla maggior parte delle strutture in legno.

- Larice lamellare, la scelta migliore, specialmente se il pergolato si trova in zone ''aggressive'' come mare, zone termali o luoghi soggetti a nevicate.


In generale, chiedi materiale con poca umidità residua e proveniente da foreste controllate, per salvaguardare l'ambiente!


Scommetto che ti stai anche chiedendo quali sono le sezioni giuste da scegliere...dico bene?

Purtroppo non è possibile dare una risposta certa in questo articolo, in quanto il dimensionamento delle travi, è legato a molti fattori, quindi va valutato nella situazione specifica, in base a misure, luogo d'installazione, tipo di copertura, ecc...

Affidati a un professionista referenziato e non avrai brutte sorprese!


Bene, per ora direi che hai tanto su cui riflettere!

nel prossimo articolo, ti parlerò della verniciatura, ferramenta e manutenzione del pergolato in legno.

A presto!

Gabriele

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